Itinerari
Proposte di itinerari turistici
Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano possiede paesaggi incantevoli che vanno ammirati lungo gli itinerari presentati in queste pagine.
1) Paesaggi culturali
La continuità storica dell’attività antropica è tutt’oggi visibile nei paesaggi del Cilento se si prende la pena di leggere le tracce che l’uomo ha lasciato sul ritmo dei periodi geologici e della storia dell’umanità. Sono queste interazioni tra l'uomo e il suo ambiente che hanno permesso l'edificazione dei paesaggi culturali del Cilento che conosciamo oggi e che l'Unesco a riconosciuto come patrimonio dell'umanità.
La rete arcaica dei percorsi adatta ai rilievi dell’Appennino ha avuto un ruolo strutturante nell’occupazione di questo territorio anche se la sua importanza si sia evoluta nel corso dei periodi proto-storici e di quelli successivi.
2) Percorsi
Dallo Ionio al Tirreno: lungo un percorso della Magna Grecia
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Le montagne Sacre
Dalla savana alle torri costieri
I monasteri basiliani
Itinerario lucano
3) Attività turistica
La conservazione della diversità di questo ambiente naturale e del suo patrimonio culturale eccezionale hanno permesso la creazione del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Tuttavia, l’isolamento di questo territorio lontano dallo sviluppo economico e industriale del dopo guerra nonché la sua configurazione morfologica sono stati i principali fattori di conservazione dei suoi paesaggi culturali e naturali. Durante il secolo scorso, questa marginalità comune al resto dell’Italia del Sud e alle zone isolate dell’Appennino sono state tragiche per le popolazioni quando i loro giovani partivano alla ricerca di una vita migliore. Paradossalmente oggi, questa posizione eccentrica verso lo sviluppo economico è diventata un vantaggio considerevole per poter proporre un’alternativa di sviluppo che tenga conto dell’importanza di questa diversità ecologica e culturale miracolosamente conservata. Il turismo è uno dei propulsori di questo tipo di sviluppo e come tale è stato riconosciuto dal PNCVD, il quale ha attivato una serie di strumenti di gestione, di pianificazione e di coordinamento su questo tema, garantendo in questo modo la qualità delle attività intraprese.
Gli itinerari presentati hanno un ruolo fondamentale per lo sviluppo turistico delle zone interne. In fatti, la frequentazione turistica attuale del Cilento è maggiormente estiva e si concentra sulla costa durante un periodo molto breve continuando in questo modo a marginare le zone interne e provocando inoltre una pressione antropica troppo forte su una parte ristretta di territorio ai danni dell’ambiente. Il turismo culturale è invece circoscritto ai grandi attrattori turistici come Paestum, Velia e la Certosa di Padula, e non da risorse al territorio, i turisti si limitano generalmente ad una visita-lampo ai siti e ai musei prima di tornare in autobus verso i classici luoghi del turismo in Campania (Costiera Amalfitana, Napoli,…).
